Il comune di San Giorgio è, per estensione territoriale, il terzo nella provincia di Benevento. Il suo territorio, con un’estensione di 65 kmq., va da un’altezza di circa 300 metri (dove scorre il fiume Tammaro) fino ai 1000 metri del lago di San Giorgio (Lago Mignatta), luogo ameno che per le sue peculiarità paesaggistiche costituisce una forte attrazione turistica specialmente nella stagione calda. A metà si trova il centro del paese, arroccato su di una collina a circa 650 metri di altezza. Caratteristica peculiare del territorio sangiorgese è quella di essere per lunga parte attraversato dal Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. Il centro del paese, inoltre, dista circa 15 km da Pietrelcina, per cui i fedeli a Padre Pio si spingono spesso fino a San Giorgio. Le emergenze architettoniche di maggior rilievo del paese sono costituite da:


Il Palazzo Muscetta (sito in Largo Purgatorio) di epoca settecentesca, di proprietà    dell’omonima famiglia fu poi donato al Comune, che ha provveduto al suo restauro negli anni    ’90 con l’annessa chiesetta del Purgatorio


Il Castello Iazeolla (in Piazza San Pietro) di epoca cinquecentesca, a pianta quadrangolare, con torri,    contrafforti e spalti a due cortili interni.


I "ruderi del castello" (in contrada Castello) che, pur non conservando quasi nulla dell’originario    impianto, costituisce certamente un’emergenza paesaggistica di notevole interesse.


Il Convento di San Francesco del ‘400 (in Via Carlo Iazeolla), in cui è conservata una statua lignea del Cristo, risalente al ‘500.